Le Aziende familiari in Italia

Premessa

Le aziende familiari rappresentano in tutti i continenti una componente fondamentale dell’economia dell’area, non solo sotto il profilo dell’ incidenza numerica ma soprattutto per il loro contributo al PIL ed all’occupazione.

Fonte: EY – Family Business Yearbook 2014

In Italia si stima che le aziende familiari siano circa 784.000 – pari ad oltre l’85% del totale aziende[1]e pesino in termini di occupazione circa il 70%. Sotto il profilo dell’incidenza delle aziende familiari, il contesto italiano risulta essere in linea con quello delle principali economie europee quali Francia (80%), Germania (90%), Spagna (83%) e UK (80%), mentre l’elemento differenziante rispetto a questi paesi è rappresentato dal minor ricorso a manager esterni da parte delle famiglie imprenditoriali: il 66% delle aziende familiari italiane ha tutto il management composto da componenti della famiglia, mentre in Francia questa situazione si riscontra nel 26% delle aziende familiari ed in UK solo nel 10%.

Le aziende familiari italiane si distinguono anche per la longevità: tra le prime 100 aziende più antiche al mondo, 15 sono italiane e tra queste 5 – Fonderie Pontificie Marinelli (anno di fondazione 1000), Barone Ricasoli (1141), Barovier & Toso (1295), Torrini (1369) e Marchesi Antinori (1385) – sono tra le dieci aziende familiari più antiche tuttora in esercizio.

Le medie e grandi aziende familiari: l’Osservatorio AUB

Nel segmento delle aziende di medie e grandi dimensioni (fatturato >50€MIL), le aziende familiari sono circa 4.000, con un’incidenza intorno al 58% del totale del segmento, e coinvolgono circa 3 milioni di dipendenti.

In termini di distribuzione settoriale, le aziende familiari monitorate annualmente dall’Osservatorio AUB – circa 2700 aziende nella V edizione – si concentrano principalmente nel settore Manifatturiero (circa 43%) ed nel Commercio (28%), mentre meno significativa è la presenza nelle Attività finanziarie ed immobiliari (12%), Servizi (8%),  Costruzioni (4%), Trasporti (3%) ed energia ed estrazioni (2%).

Da un punto di vista geografico, il 74% delle aziende familiari di medie e grandi è presente al Nord del Paese, il 16% al Centro ed il 10% nel Sud e nelle Isole.

Fonte: Elaborazioni Aidaf su dati Cattedra Aidaf, Università Bocconi

Le aziende familiari quotate

Le aziende familiari rappresentano numericamente circa quasi il 60% del mercato azionario italiano (che vede quotate complessivamente circa 290 aziende), e pesano per oltre il 25% della sua capitalizzazione.

In particolare sono quotate aziende familiari di media e piccola dimensione, concentrate soprattutto nel settore dell’industria e dei beni di consumo .

Quasi il 90% delle aziende familiari è quotato su MTA (Mercato Telematico Azionario), di cui circa il 30% al segmento STAR, mentre la restante parte è presente sull‘AIM Italia (Mercato Alternativo).


[1] Totale società italiane obbligate a depositare il bilancio

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