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L’Associazione Italiana delle Aziende Familiari - AIdAF è l’unica associazione che si occupa in maniera specifica delle tematiche riguardanti le Aziende Familiari di piccole, medie e grandi dimensioni.
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AIdAF: presentata la proposta di modifica della disciplina delle successioni |
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There are no translations available. Ieri il presidente AIdAF, Maurizio Sella, e il direttore generale AIdAF, Gioacchino Attanzio, hanno presentato al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, dottor Gianni Letta, la proposta di riforma della quota di legittima e porzione disponibile e di introduzione degli accordi prematrimoniali, con particolare riguardo alle situazioni in cui dell’asse ereditario faccia parte un’impresa, al fine di agevolarne la continuità generazionale "E' noto che la continuità dell’impresa dipende dalla permanenza di una gestione unitaria e competente che, in caso di passaggio generazionale, può essere messa in discussione dal coinvolgimento nella proprietà dell’azienda di familiari non interessati a mantenere il proprio investimento nell’azienda, di familiari incapaci o di familiari in contrasto tra loro" afferma Maurizio Sella. "Le aziende familiari rappresentano la maggioranza delle aziende con fatturato superiore ai 50 milioni di euro e circa l'80-90% delle aziende di dimensioni minori. In questo contesto, appare chiaro il beneficio portato dall’introduzione di apposite norme che tengano conto delle peculiarità dell’impresa familiare e ne salvaguardino l’integrità, anche di fronte al rischio di controversie in sede di divisione dell’eredità o di rotture dei legami familiari per separazioni o divorzi, per l’intera economia italiana." Con queste premesse e con il fine di garantire l’adeguatezza del capitale e la continuità della gestione delle imprese AIdAF è giunta, attraverso lo studio di un'apposita commissione, a proporre la modifica della disciplina che regola la trasmissione delle partecipazioni sociali e della stessa azienda familiare, nelle ipotesi di successione e di scioglimento del matrimonio. AIdAF propone di fissare nella misura del 50% la quota complessiva riservata ai legittimari. Tale scelta consente di rispettare i principi di equità, razionalità ed economicità. Oltre a ciò, AIdAF prospetta di introdurre nel nostro ordinamento i patti prematrimoniali, consentendo ai coniugi di regolamentare i loro rapporti patrimoniali prima del matrimonio, questo per poter dare garanzie all'impresa e alla famiglia anche in ipotesi di separazione e divorzio. Con la proposta presentata AIdAF ritiene sia possibile evitare ripercussioni negative dall'impresa alla famiglia, e viceversa, attraverso una riforma organica che garantisca gli interessi della famiglia, dell'impresa e della collettività, nel rispetto dei principi costituzionali e dell'ordinamento europeo. Componenti della Commissione di studio Il Consiglio dell'AIdAF ha costituito nel maggio 2009 una Commissione multidisciplinare, composta da rappresentanti AIdAF e da professionisti di primissimo livello che ha portato all'elaborazione della proposta. I componenti sono: Gioacchino Attanzio, Direttore Generale, AIdAF - Associazione Italiana delle Aziende Familiari, Gianluca Bolelli, Dottore Commercialista, Gian Vittorio Cafagno, Notaio, Consigliere nazionale del Notariato, Consigliere fondazione italiana per il notariato, Guido Corbetta, Docente universitario, Titolare della Cattedra AIdAF-Alberto Falck di Strategia delle aziende familiari Anna Galizia Danovi, Avvocato di diritto di famiglia Cristina Rossello, Avvocato di diritto societario e di imprese familiari Maurizio Sella, Presidente AIdAF e Presidente Banca Sella Holding Spa, Federico Tassinari, Notaio, Consigliere nazionale del Notariato
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